Home > Bollettini > Editoriale – n.92

Lèggilo!fu la semplice risposta di Madre Teresa di Calcutta a fratel Leo, suo cappellano personale, che le chiedeva informazioni su quel volume dell’opera di Maria Valtorta che lei portava con sé, nella borsa, insieme con la Bibbia e il Breviario. “Chi legge quest’opera capirà” aveva affermato, circa mezzo secolo prima, il Papa Pio XII nel disapprovare la bozza di una presentazione che i Padri Migliorini e Berti, ricevuti in udienza con il loro Priore, gli avevano sottoposto. Avendo il Papa presa visione dell’opera, ancora inedita, sui fascicoli già ricevuti di una copia dattiloscritta, consigliò di pubblicarla senza una prefazione che la illustrasse.

Che cos’è l’opera di Maria Valtorta? Alla domanda si potrebbe anche rispondere con un lungo discorso, ma è meglio rinunciarvi e lasciare che l’opera si presenti da sé offrendola in lettura, sull’esempio di Madre Teresa. Il solo volume primo è un buon inizio se la mole dei dieci volumi, proposti tutti insieme, può scoraggiare il lettore poco allenato. La scelta editoriale di suddividere la materia dell’opera in volumi di uguale numero di pagine, anziché formare volumi disuguali per delimitare i sottotitoli delle sette parti dell’opera, offre il vantaggio, nel volume primo, di far gustare l’intero vangelo dell’infanzia insieme con buona parte dei capitoli madre_Teresadella successiva evangelizzazione pubblica, invogliando a proseguire nella lettura.

Un primo approccio all’opera si può averlo anche con le nostre pubblicazioni di passi scelti. Non si tratta di riassunti, che la Valtorta non voleva e che noi assolutamente evitiamo. Si tratta di una scelta di capitoli, e di brani di capitoli, su un tema specifico o sulla figura di un personaggio, estrapolati dall’opera e collegati in modo da farne una trattazione organica. Ne diamo l’elenco sulla pagina interna, soffermandoci in particolare sulla “novità” della seconda edizione “accresciuta” del libro Quello che i Vangeli non dicono, la cui prima edizione, uscita l’anno scorso, ha avuto una buona accoglienza ed è esaurita. 

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