Home > Bollettini > Novità: Casa Valtorta (nuova edizione)

978-88-7987-274-4

Maria Valtorta, figlia unica di genitori lombardi, dimorò in varie città, poiché la famiglia seguiva i dislocamenti del Reggimento di Cavalleria nel quale il padre prestava servizio come ufficiale.

Era nata a Caserta, dove rimase per i primi diciotto mesi. Visse la prima infanzia a Faenza, in Romagna. Cominciò a frequentare le scuole a Milano e poi a Voghera, dove fece la prima Comunione. All’età di 12 anni lasciò i genitori a Voghera per entrare nel Collegio Bianconi di Monza. Il rientro in famiglia, dopo quattro anni, coincise con il trasferimento a Firenze, già deciso a seguito del pensionamento anticipato del padre per motivi di salute. Gli undici anni di dimora fiorentina furono interrotti da una vacanza di circa due anni a Reggio Calabria presso parenti albergatori.

Viareggio, infine, è diventata la città di Maria Valtorta. I genitori vi acquistarono la casa quando lei aveva 27 anni e la famigliola venne a stabilirsi in essa. Tutto è avvenuto qui: gli atti di offerta di Maria, l’inizio della sua infermità cronica, la morte del padre e della madre, la stesura di tutte le sue opere, la morte di lei il 12 ottobre 1961.

La pubblicazione che presentiamo descrive, con il corredo di fotografie, gli ambienti della casa, comprese le modifiche subìte negli anni, e illustra i lavori eseguiti per risanarla dall’umidità salmastra e per restaurarla nel suo stato originario. Inoltre, attingendo agli scritti di Maria Valtorta, documenta il rapporto affettivo della scrittrice mistica per la casa in cui si è manifestato a lei il Cielo ed espone l’elenco cronologico dei fatti avvenuti in essa. Dal registro delle firme riprende le espressioni più significative dei visitatori. Infine dà relazione del costo del restauro e del suo finanziamento.

La casa Valtorta, a Viareggio, è al numero civico 257 della lunga e centrale Via Antonio Fratti, a pochi metri dall’incrocio con Via Leonardo da Vinci. È consentito entrarvi per visitare la camera di Maria, che è la prima a sinistra al pianterreno, passato l’ingresso. È necessario prendere appuntamento previo con la custode Anna Matteoni (cell. 3493916137). Non è consentito fare video e foto.

La casa, già di proprietà del Centro Editoriale Valtortiano (CEV), è stata conferita in dotazione alla “Fondazione Maria Valtorta Cev – onlus” costituita nell’anno 2010 dallo stesso CEV e dai coniugi Emilio Pisani e Claudia Vecchiarelli, editori e curatori delle opere valtortiane. Può essere definita “casa-museo”.

Per informazioni e ordini

Bollettini